Una donna salvata da un meningioma grazie ai medici dell’Ospedale di Andria

Una diagnosi inaspettata ha cambiato tutto

Il 1° aprile 2025, una donna di 42 anni, residente ad Andria, ha ricevuto una diagnosi che le ha cambiato la vita: un meningioma al midollo spinale, scoperto per caso. Si tratta di una massa benigna che, se non individuata in tempo, può causare paralisi in poche settimane.

Nonostante la data facesse pensare a uno scherzo, per questa famiglia andriese è stato l’inizio di un percorso difficile, affrontato grazie a medici attenti e preparati.


L’intervento dei medici: rapidità, competenza e umanità

Il primo a intervenire è stato il dott. Giuseppe Diaferia, che ha saputo leggere subito la gravità del caso. A seguire, è intervenuto il dott. Domenico Catapano, direttore della Neurochirurgia dell’Ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria.

Vista l’urgenza e i tempi troppo lunghi per una risonanza magnetica con contrasto, il dott. Catapano ha deciso di ricoverare immediatamente la paziente, organizzando in poche ore tutti gli esami necessari.

L’intervento chirurgico è avvenuto l’11 aprile ed è durato oltre cinque ore. Grazie al lavoro della sua equipe, l’operazione è andata bene.


Oggi la paziente sta bene

La sorella della paziente ha raccontato con emozione:

“Oggi mia sorella sta bene. Ci vorrà tempo per il recupero, ma è salva. E questo lo dobbiamo al dott. Catapano e alla sua equipe, persone umane, competenti e sempre presenti.”


Quando la sanità funziona, va raccontato

Questa storia non è solo una vicenda personale. È un esempio concreto di buona sanità pubblica, di medici che mettono al centro la persona, con dedizione e professionalità.

In un momento in cui la città di Andria chiede un nuovo ospedale e strutture più moderne, storie come questa ricordano a tutti che la differenza la fanno le persone. I professionisti che, ogni giorno, lavorano con passione nei nostri ospedali.

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